1998 Tour The Best of Pooh
MARZO
19 - Montichiari (BS) - Palageorge (anteprima)
21 - Treviso - Palaverde di Villorba
23 - Torino - Palastampa - Ore 21:00 - Costo del biglietto: 40.000 lire; posti numerati 55.000 lire.
24 - Varese - Palasport
26 - Roma - Palaeu - Ore 21:00 - Costo biglietti: 36.000 lire; 50.000 lire. Recensione: Corriere della Sera, "Trent'anni di carriera nello «show» dei sempreverdi Pooh", di Sandra Cesarale
28 - Catania - Palacatania
30 - Reggio Calabria - Palapentimele
APRILE
1 - Ancona - Palarossini
3 - Verona - Palasport
4 - Firenze - Palsport
6 - Milano - Filaforum - Con questa data i Pooh tennero il concerto numero 2000.
7 - Treviglio (BG) - Palasport
LUGLIO
13 - Cremona - Stadio Comunale
15 - Bergamo - Lazzaretto
16 - Cernobbio (CO) - Parco di Villa Erba
18 - Villar Perosa (TO) - Stadio Comunale
19 - Arquata Scrivia (AL) - Centro Commerciale
21 - Pontedera (PI) - Stadio Comunale
23 - San Giovanni Natisone (UD) - Stadio Comunale
24 - Pianiga (VE) - Stadio Comunale
25 - Formigine (MO) - Piazza del Castello
27 - Bagnoregio (VT) - Stadio Comunale
29 - Santa Teresa di Gallura (SS) - Stadio Comunale
31 - Villacidro (CA) - Stadio Comunale
AGOSTO
1 - Perdasdefogu (NU) - Stadio Comunale
4 - Ripacandida (PZ) - Stadio Comunale
7 - Caltavuturo (PA) - Stadio Comunale
8 - Marsala (TP) - Area del Porto
11 - Galatina (LE) - Fiera di Galatina
12 - Monopoli - Piazza Vittorio Emanuele
13 - Scerni (CH) - Stadio Comunale
14 - Giulianova (PE) - Parco Lungomare
16 - Avellino - Piazza Castello
19 - Feroleto Antico (CZ) - Stadio Comunale
20 - Crotone
21 - Foggia - Fiera
SETTEMBRE
4 - Montecarlo (Principato di Monaco) - Sporting Club
5 - Montecarlo (Principato di Monaco) - Sporting Club
6 - Montecarlo (Principato di Monaco) - Sporting Club
Scaletta del concerto
- Brava la vita
- Giorni infiniti
- La mia donna
- Cercando di te
- Ci penserò domani
- Tu dov’eri
- Anni senza fiato
- L’altra donna
- Città di donne
- 50 Primavere
- Medley
Notte a sorpresa
Canterò per te - Stare senza di te
- Parsifal (quasi integrale)
- Non lasciarmi mai più
- Il cielo è blu sopra le nuvole
- Medley acustico
Il ragazzo del cielo
Odissey
Uno straniero venuto dal tempo
Risveglio
Viva - Pierre
- L’ultima notte di caccia
- Uomini soli
- La donna del mio amico
- Amici per sempre
- Medley
Vieni fuori
Piccola Katy
In silenzio
Pronto, buongiorno è la sveglia
Noi due nel mondo e nell’anima
Buona fortuna
Non siamo in pericolo - Medley acustico
Dammi solo un minuto
Infiniti noi
Nascerò con te
Tanta voglia di lei
Pensiero - Chi fermerà la musica
- Ancora tra un anno
Rassegna Stampa
20 marzo 1998 - Corriere di Chieri - "Week end con Giorgia e i 'Pooh'", di A. R.
È la musica italiana a spadroneggiare sui palcoscenici torinesi: [...] al Palastampa, lunedì 23, son di scena i Pooh [...].
Sono all'incirca una trentina i brani storici, rimissati e rimasterizzati, che Red, Roby, Dodi e Stefano hanno scelto per dar vita al loro ultimo album «The best of Pooh» e che lunedì proporranno live dal palcoscenico del Palastampa. Con questo tour il più famoso gruppo italiano si propone di bissare il successo ottenuto nella passata stagione con gli oltre 50 concerti (tra le date invernali ed estive) della tournée «Amici per sempre», album che valse loro un triplo disco d'oro. I biglietti, in vendita a 40 e 55 mila lire, possono essere acquistati direttamente presso la cassa del Palastampa o, sempre a Torino, da Maschio e Ricordi.
20 marzo 1998 - TorinoSette - La Stampa - N°480 - "Il meglio dei Pooh", di Riccardo Bertoncelli
[...] Lunedì 23 marzo alle 21 al Palastampa concerto dei Pooh, in tournée dopo la pubblicazione del cd antologico «The Best». Ingresso 40 mila lire, posti numerati 55 mila [...].
22 marzo 1998 - Corriere della Sera - "Coretti e lumini: trent'anni di Pooh", di Elia Perboni
Un'esplosione di suoni e di luci irrompe, unita alle grida di gioia di sei mila fans, in un Palaverde gremito. Così, sulle note di «Brava la vita», i Pooh hanno dato il via ieri sera al nuovo tour italiano [...].
Il palcoscenico a forma triangolare permette che uno dei vertici entri proprio nel cuore della platea osannante, un contatto diretto, fisico con il popolo dei Pooh arrivato qui da ogni parte del Veneto e del Friuli [...].
Red, Dodi, Stefano e Roby snocciolano la parte essenziale del loro vastissimo repertorio, ben quaranta canzoni che comprendono titoli quali «Noi due nel mondo e nell'anima», «Infiniti noi», «Chi fermerà la musica», «Uomini soli», un medley acustico nella parte centrale dello show e «Pensiero».
[...] «[...] quando arriveremo con questo tour a Milano festeggeremo i duemila concerti» [...].
24 marzo 1998 - La Stampa - Torino - "Inossidabili Pooh al Palastampa festeggiano trent'anni di carriera coccolati da tanti sguardi sognanti", di Tiziana Platzer
[...] loro lì, persi nell'immenso palco, a quella distanza che li fa apparire esattamente come la storia della canzone melodica italiana li vuole, o meglio, vorrebbe: quattro artisti senza tempo. [...] oggi come allora, emergono da nuvole di fumi, si confondono fra le mille luci e quegli effetti scenici che in Italia furono fra i primi a portare negli stadi, e propongono quella loro musica, talmente loro che non si trovano etichette. Con il tour «The Best of Pooh» si festeggiano alla grande i tre decenni di carriera: quaranta, e quaranta sono stati davvero, i pezzi che dalle 21 a mezzanotte hanno sommerso lunedì sera il Palastampa, dove un pubblico intorno alle quattromila persone non voleva altro che cantare. [...] sono stati riproposti pezzi [...] come la versione tribale solo voci e percussioni di «U1tima notte di caccia», e poi «Tanta voglia di lei», e «L'altra donna». I quattro musicisti si raccontano, e tornano ad esperienze lontane, «quando suonavamo in localini dove il palco era a due metri dagli spettatori: per forza che finito il concerto ti fidanzavi con la ragazza della prima fila», dice Dodi [...].
26 marzo 1998 - Testata sconosciuta - "Pooh anthology maratona di tre ore", di Pietro D'Ottavio
I biglietti del concerto dei Pooh hanno già superato quota 5 mila tagliandi nei botteghini di prevendita: [...] show in programma questa sera alle 21 al Palaeur.
Si tratta di uno spettacolo antologico, che ripercorre i trent'anni della fortunata vita artistica del gruppo, sulla falsariga del recentissimo doppio album The Best of Pooh, che contiene anche i due inediti Non lasciarmi mai più e Brava la vita. Un concerto di tre ore che promette di ripercorrere gran parte degli episodi più noti della carriera di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian.
Infatti tra le tantissime canzoni in scaletta spiccano Giorni infiniti, La mia donna, Cercando di te, Ci penserò domani, Tu dov'eri, Anni senza fiato, L'altra donna, Città di donne, Cinquanta primavere, Notte a sorpresa, Canterò per te, Stare senza di te, Parsifal, In diretta nel vento, Uomini soli, Piccola Katy, Pronto buongiorno è la sveglia, Dammi solo un minuto, La ragazza con gli occhi di sole, Tanta voglia di lei, Pensiero, Chi fermerà la musica. Sul palcoscenico i Pooh suoneranno anche alcuni strumenti inconsueti per la musica pop, ma che il gruppo usa da sempre in particolari brani: timpani sinfonici, violoncelli, flauti, contrabbasso. La band potrà contare su un impianto di amplificazione con le casse sospese in alto, legate alla volta del Palaeur, mentre il palco sarà triangolare e più ampio del solito.
I biglietti del concerto costano tra le 36 mila e le 50 mila lire [...].
28 marzo 1998 - Corriere della Sera - "Trent'anni di carriera nello «show» dei sempreverdi Pooh", di Sandra Cesarale
Un trionfo. A dispetto dell'acustica e della capienza del Palaeur, ridotta per motivi di sicurezza a seimila persone [...]. Il tour degli intramontabili Pooh, nato dopo le quasi cinquecentomila copie vendute dell'antologico «The Best of...» (che contiene anche due inediti «Brava la vita» e «Non lasciarmi mai più»), si è fermato l'altra sera a Roma per la gioia dei fan che dai venti ai cinquant'anni hanno accolto la band con urla adolescenziali, applausi, cori da stadio, vere e proprie ovazioni.
Trentasette brani che ripercorrono oltre trent'anni di carriera, in quasi tre ore di spettacolo curato in ogni dettaglio: dai giochi di luce proiettati sulle gradinate e sul fondale bianco alle spalle dei musicisti, agli interventi dei quattro cantanti, sempre attenti al rapporto con gli spettatori; dall'imponente scenografia con una passerella triangolare che fende in due la platea, alla scelta delle canzoni in scaletta che alternano ritmi malinconici a quelli più movimentati, pezzi meno noti ad altri che ormai sono un pezzo di storia della canzone italiana.
La maratona sonora gioca tra passato e presente. L'inizio è avveniristico: si aprono delle botole dal palco ed emergono la batteria di Stefano D'Orazio e le tastiere di Roby Facchinetti che entrano in scena con il bassista Red Canzian e il chitarrista Dody Battaglia. E gli «amici per sempre» attaccano con la nuova «Brava la vita»; compaiono le prime timide fiammelle degli accendini al terzo brano in scaletta, «La mia donna» e si prosegue con «Notte a sorpresa», «Canterò per te» (accompagnati dal coro dai seimila con incredibile sincronismo e partecipazione), «Il cielo blu sopra le nuvole» e gli strumentali «Lindberg», «Odissey», «Lo Staniero», «Risveglio», e «Viva», fino a «Pierre», «Ultima notte di caccia», e «Uomini soli» [...]. I quattro si alternano ai microfoni, mentre violoncelli, flauti, e pianoforti prendono il posto degli strumenti convenzionali utilizzati dal gruppo. Per i bis, dopo l'attacco rock di «Vieni fuori» e la riproposta di classici come «Piccola Katy» e «Noi due nel mondo e nell'anima», arriva una seconda ondata acustica con i Pooh che suonano e gli spettatori che intonano «Dammi solo un minuto» fino al gran finale dove in fila si susseguono «Tanto voglia di lei», «Pensiero» e «Chi fermerà la musica».
03 aprile 1998 - La Nazione - "È ancora Pooh-pensiero", di P. Ped
[...] Loro il successo se lo sono guadagnati sul campo e sempre sul campo hanno saputo tenerlo vivo, senza troppe smanie di cambiamenti.
[...] Ed è inutile dire che il loro fascino e le loro melodie «pare» proprio che continuino a piacere a una sterminata platea di fan quasi senza età: ragazzi e ex-giovani che hanno abbondantemente passato la quarantina. Red, Stefano, Roby e Dodi: quattro musicisti dal segno inconfondibile che mantengono sempre la loro aria sbarazzina a dispetto dell'età non più verde e che continuano a mandare in deliquio moltitudini di ragazzine.
Ma non solo quelle: tra gli ammiratori che il gruppo annovera personaggi «insospettabili», compresi i cantautori cosiddetti impegnati che un po' controvoglia ammettono di trastullarsi gioiosamente con le loro melodie. E a riprova di ciò il loro ultimo album, che raccoglie il meglio della produzione del gruppo, sta ottenendo un successo di vendite incredibile, specie considerando che per l'appunto si tratta di una collezione de «the best».
Possono apparire lontani anni luce brani come «Pensiero» o «Piccola Katy», eppure brillano ancora centinaia di accendini negli stadi o nei palasport quando il gruppo intona quei brani-simbolo. Ma non per questo i Pooh si sono mai adagiati sugli allori, a dispetto di quei critici che lustri orsono li definivano dei «nazionalpopolari destinarti a sparire come una bolla di sapone».
[...] anche questa ennesima tournée che dopo aver già toccato con successo alcune delle principali città italiane, vede i Pooh impegnati domani sera a Firenze, regalerà emozioni antiche e nuove [...].
05 aprile 1998 - Testata Sconosciuta - "I Cavalieri della melodia", di Michela Pezzani
L'attesissimo concerto dei Pooh al Palazzetto dello Sport organizzato da Eventi col patrocinio del Comune di Verona, è partito con otto minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Le luci si sono spente di colpo. I riflettori hanno sparato in faccia al pubblico una calda luce lattea, i battiti di un gigantesco cuore scanditi dalla maestosa batteria e dal timpano acustico si sono mescolati all'unisono a quelli della disciplinatissima gente rigorosamente seduta nelle tribune e solo al privilegiato cordone degli «adoratori» è stato concesso di sbracciarsi in piedi sotto il triangolare palco. [...] ecco allora apparire i Pooh sul proscenio triangolare [...]. I tremilaseicento «devoti» accorsi accorsi in massa per adorare gli inossidabili Roby, Dody, Stefano e Red, per quasi tre ore consecutive e senza intervallo, rapiti dall'estasi hanno allora trasformato la serata in un unico coro cantando sia all'unisono con i quattro che a karaoke, a memoria, parola per parola, le quarantadue canzoni d'amore vecchie e nuove stilate in trent'anni di consacrata carriera e con un finale travolgente scandito dai «titoli comandamento» Uomini soli, Pierre, Piccola Katy, Dammi solo un minuto, Infiniti noi, Tanta voglia di lei, Pensiero e Chi fermerà la musica.
[...] spazio scenico aperto che, eliminata la platea per collocare al centro la consolle tecnologica luci - audio - effetti continuava fin sugli spalti [...]. Sul grande schermo a forma di oblò panoramico alle spalle dei cantanti scorreva la proiezione di un firmamento alternato a fiori, arabeschi, ingranaggi, mentre coni di laser dipingevano effetti blu, rosso velluto, giallo oro, arancio e bianco.
Fin dai primi accordi del nuovo hit Brava la vita e via via lungo le rive di Giorni infiniti, La mia donna, Cercando di te, Anni senza fiato, Notte a sorpresa, Canterò per te, per finire con gli anni ruggenti, i Cavalieri della Repubblica nominati da Cossiga hanno fatto fluttuare le loro storie quotidiane secondo la formula «ogni canzone un successo» consacrate nella loro ultima Bibbia, il doppio cd «The best of Pooh» (28 brani rimixati e rimasterizzati, più due inediti) che ha venduto in pochi mesi 400.000 e ottenuto quattro dischi di platino [...]. Ed è un quarto a mezzanotte che i divi si sono congedati tra scrosci di applausi. [...] Giovanni, il bambino di pochi mesi nato con una forma grave di glaucoma e che i Pooh stanno cercando di aiutare raccogliendo durante il tour i fondi necessari ad un sofisticato intervento chirurgico possibile solo in Inghilterra [...].
14 maggio 1998 - Il Giornale - "I Pooh: Morissette ha copiato da noi", di Cesare G. Romana