"Rinascerò, rinascerai": la solidarietà che nasce da una emozione - Prima parte

Lunedì 30 marzo Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio hanno
tenuto una diretta telefonica con Fabio Martini, in collegamento
dagli studi dell'emittente romana Radio RTR 99. Al centro della
lunga chiacchierata il brano "Rinascerò,
rinascerai", scritto dai due componenti dello
storico gruppo dei Pooh e pubblicato con lo scopo di raccogliere
fondi a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo,
come spiegato nell'articolo ""Rinascerò,
rinascerai", la speranza arriva dalla musica".
L'emergenza COVID-19 sta colpendo tutti indistintamente, senza
fare distinzioni di nazionalità...
"Rinascerò, rinascerai", la speranza arriva dalla musica

Questo 2020 è un anno che rimarrà impresso nella memoria
collettiva per l'emergenza sanitaria scaturita dalla diffusione
del COVID-19, il virus responsabile della pandemia che nel giro
di alcune settimane ha coinvolto quasi la totalità delle
Nazioni.
L'Italia è stata pesantemente colpita e mentre scrivo si trova
al secondo posto nel triste conteggio degli infetti. Da
settimane siamo rinchiusi in un volontario autoisolamento al
quale si sottraggono unicamente quanti lavorano nelle filiere
ritenute indispensabili ed il personale sanitario, fin da subito
catapultato in una vera e propria trincea fatta di sofferenza e
senso di impotenza.
Ancora non esiste un vaccino per porre al sicuro quanti non
hanno ancora contratto il virus e mentre giorno dopo giorno
ascoltiamo il bollettino in costante aggiornamento dei nuovi
infetti...
Rinascerò, rinascerai

Inserita la scheda del singolo pubblicato da Roby Facchinetti e Stefano D?orazio il 27 marzo 2020.
Trent'anni di "Uomini soli" e di quel filo che i Pooh non hanno mai perso

La sera del 03 marzo del 1990, al termine della quarantesima
edizione del Festival di Sanremo tenuto presso il
Mercato dei Fiori della città ligure, i Pooh venivano proclamati
vincitori della kermesse canora con il brano "Uomini
soli". Compie trent'anni un brano emblematico del
gruppo, il cui testo scritto da Valerio Negrini è una preghiera
rivolta, più che al Dio così spesso citato nel testo, alle
coscienze degli uomini.
Di una partecipazione dei Pooh al Festival di Sanremo
si cominciò a ventilare l'ipotesi tra i mesi di ottobre e
novembre del 1989, quando il direttore artistico della
manifestazione Adriano Aragozzini telefonò a Stefano D'Orazio,
esponendogli la sua ferma intenzione di avere il quartetto tra
gli artisti in gara..