Pooh - Alessandra

Alessandra
Lato B

Lato A e lato B della copertina.

Dati

  • Titolo = Alessandra
  • Data matrici = 28 ottobre 1972
  • Versione = Vinile 33 giri
  • Editore e codice = CBS 69023 (vinile) CBS 69023 (musicassetta) CBS 42 S 69023 (stereo8)
  • Matrice lato A = CI 69023-1L
  • Matrice lato B = CI 69023-2L
  • Tipo audio = Stereo
  • Produzione e realizzazione = Giancarlo Lucariello
  • Arrangiamenti e direzione orchestra = Gianfranco Monaldi
  • Registrato alla Milano Recording, Via Moretto da Brescia 9, Milano
  • Tecnico del suono = Gualtiero Berlinghini
  • Assistente = Franco Santamaria
  • Recordista = Robero Monaldi
  • Assistenza tecnica = Romano Cutolo
  • Trascrizione = Marco Inzadi
  • Amplificazione dei Pooh fornita dalla Ditta Montarbo, Bologna
  • Management = ICA (Ivo Saggini), Galleria del Corso 4, Milano
  • Fotografie = Pino Callà

Note sull'album

La foto riprodotta sull’album è l’immagine di un poster acquistato da Giancarlo Lucariello negli U.S.A.
L’album porta il nome della figlia primogenita di Facchinetti, nata il 2 giugno 1972 durante gli ultimi ritocchi al disco.
La grafica dell’album si presenta in una copertina apribile recante all’interno foto dei componenti del gruppo scattate in studio e sul retro le quattro foto dei singoli Pooh. All'album è allegato un cartoncino con un lato riproducente le immagini dei Pooh inserite in una sorta di negativo fotografico e con l’altro elencante i crediti del disco e l’intera discografia stampata dalla CBS. Le successive ristampe mantennero invariata la veste grafica dell’album.
Nella realizzazione del disco i Pooh furono affiancati da un'orchestra sinfonica composta da 44 musicisti in gran parte provenienti dalla Scala di Milano, diretta da Gianfranco Monaldi.
L’album superò in vendite il precedente e fu il primo in cui figurò il secondo e nuovo batterista del gruppo, Stefano D’Orazio.

Altre note sull'album...

I Pooh negli studi di registrazione
1972, studio di Registrazione Milano Recording. I Pooh, Giancarlo Lucariello, il direttore d'orchestra Gianfranco Monaldi, l'orchestra di 40 elementi che suonò nel mini tour teatrale di dicembre. Fonte www.classicaoggi.it

Formazione

  • Dodi Battaglia = voce, chitarre acustiche (6 e 12 corde) e chitarra elettrica
  • Stefano D'Orazio = voce, batteria e percussioni
  • Roby Facchinetti = voce, piano, organo, mellotron e sintetizzatore
  • Riccardo Fogli = voce e basso

LA NOSTRA ETÁ DIFFICILE

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voci soliste: Dodi Battaglia, Roby Facchinetti
  • Timing: 3:55 ca.

Nasce il giorno
come ieri
c'è più gente in città
L'ho cercata
come ieri
ma lei dove sarà?
No, qui ti vedono
se fai cosi glielo dicono, lo sai
e lei saprà come vincere
e passerà su di te come ieri
La nostra età è difficile
ci spiano dentro l'anima ma è mio
quest'attimo che fa uomini
si muore un po’
passerà come ieri
Muore il giorno
come ieri
c'è silenzio in città
Hai capito
cosa fare
quando lei tornerà
La nostra età è difficile
ci spiano dentro l'anima ma è mio
quest'attimo che fa uomini
si muore un po'
passerà come ieri
La nostra età è difficile
ci spiano dentro l'anima ma è mio
quest'attimo che fa uomini
si muore un po'
passerà come ieri...

Note sulla canzone

Editore: Sugarmusic Edizioni Musicali / Edizioni Suvini Zerboni.

La canzone originale è in tonalità di FA minore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/La_nostra_eta%27_e%27_difficile

NOI DUE NEL MONDO E NELL'ANIMA

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Dodi Battaglia
  • Timing: 3:31 ca.

E io dovrei comprendere
se tu da un po' non mi vuoi
non avrei mai capito te
ma da capire cosa c'è?
Dovrei tornare a casa e poi
se il fiato ce la fa
parlarti del mio mondo fuori
dei miei pensieri
e poi scoprire
che vuoi dormire
che non mi senti più
E io dovrei
ma spiegami
contro di me che cos'hai?
Come se io
non fossi io
mi dici che te ne vai
Son quello che respira piano
per non svegliare te
che nel silenzio
fu felice di aspettare
che il tuo gioco
diventasse amore
che una donna diventassi tu
Noi due nel mondo e nell'anima
la verità siamo noi
Basta cosi e guardami!
Chi sono io tu lo sai!
Noi due nel mondo e nell'anima
(e io dovrei comprendere)
la verità siamo noi
Noi due nel mondo e nell'anima
(e io dovrei comprendere)
la verità siamo noi
Noi due nel mondo e nell'anima
la verità siamo noi

Note sulla canzone

Editore: Edizioni April Music / EMI Songs.
Inciso presso Milano Recording nei mesi di aprile-maggio 1972.
Sound Engineer: Gualtiero Berlenghini.
Ass. Sound Engineer: Franco Santamaria.
Supporti: nastro magnetico 16 piste.
Mixer Telefunken.

Di questa canzone fu realizzata una versione in lingua spagnola dal titolo Tu y yo en el mas alla.
La canzone è stata in seguito registrata da Riccardo Fogli nel suo album solista "A metà del viaggio" del 1991 (divenendo anche parte della sua setlist in concerto), oltre ad essere riarrangiata anche da Mina nel sul album Ridi pagliaccio del 1988 e dai Matia Bazar nell'album One1 Two2 Three3 Four4 del 2007.
La canzone, pubblicata anche sul singolo Noi due nel mondo e nell'anima , è stata successivamente edita su:

Orchestra Sinfonica della RAI Milano composta da 44 elementi.
La canzone orginale è in tonalità di DO minore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Noi_due_nel_mondo_e_nell%27anima

Commenti sulla canzone

Roby Facchinetti

“La riconoscibilità di questo brano è dovuta al suono del minimoog nell’introduzione. Sulla scia del clamoroso successo ottenuto da Tanta voglia di lei, però ha una struttura musicale più complessa. Lo composi fondendo momenti diversi. Gli ultimi ritocchi glieli diedi giocherellando al pianoforte negli uffici romani della CGD: stavo ingannando il tempo in attesa dell’arrivo di qualcuno”.

Egizio Fabrici

"Poco prima dell'incisione di Alessandra, i Pooh si trovarono ospiti del programma televisivo Saturday e dovendone registrare diverse puntate rimasero a Londra parecchi giorni. Fu proprio durante questo loro primo soggiorno londinese che cominciarono a sentir parlare di sintetizzatori, "strane tastiere elettroniche che emettevano dei suoni incredibili". Cominciò la caccia al signor Moog, l'ingegnere che aveva inventato lo straordinario congegno. Complici alcuni tecnici della CBS inglese, finalmente riuscirono a individuare il laboratorio del genio in una casupola delal periferia di Londra. Lì tra stupori e lusinghe convinsero il signor Moog a vendere loro uno dei prototipi di "Minimoog" su cui stava lavorando. Roby rimase tre giorni inchiodato davanti alla tastiera delle meraviglie, sotto la guida del paziente inventore e tornò in Italia con il "bottino" nascosto in un cappotto come un contrabbandiere. La "macchina della musica" entrò a far parte del sound Pooh e subito dopo l'uscita dell'album Alessandra fu battezzata in live nella straordinaria tourneé con i 40 professori dell'Orchestra della Scala di Milano, che toccò teatri storici come il Petruzzelli di Bari, il Sistina di Roma, il Mediterraneo di Napoli e il Lirico di Milano. Il Minimoog era diventato il 5° Pooh, solo che a Roby cominciava a servire almeno un'altra mano (se la fece crescere!)".

Valerio Negrini

“Al primo che gli chiederà ancora perchè smise di suonare, sospettiamo che il nostro poeta infilerà una penna nell'occhio preferito.
Egli però, con un fair-play per lui inconsueto, ci consente di pubblicare una tantum le seguenti versioni a scelta, rigorosamente false, di quella verità che sa solo lui.
(A) Era innamorato non corrisposto del produttore discografico.
(B) Aveva vinto la lotteria di Capodanno.
(C) Si era convertito all'Islam.
Vai con la macchina del tempo! Settantaquattro, tre, due. Frenata lunga, eccoci indietro ai tempi di Rivera e Mao Tse Tung, dello Scudo Crociato oltre il quaranta per cento. Indietro ben due anni prima che l'Italia bigotta si becchi un coccolone col referendum sul divorzio.
Sentite il nostro creativo cosa ci propone: Noi due nel mondo e nell'anima! La sua nuova testa da ex randagio trabocca di buoni propositi ma quella sua Lei ha sempre di più la faccia da piccola fiammiferaia.
E io dovrei comprendere se tu da un po' non mi vuoi. Ma perchè non la mette sotto con la macchina!
Come se io non fossi io mi dici che te ne vai! Lui ne uscirebbe più vivo, veniamo dal rock. Stasera è arrivato a trovare i suoi ex compagni di viaggio. Parla da solo.
Non avrei mai capito te, ma da capire cosa c'è?' C'è, ragazzo, che hanno fatto la cacca nel ventilatore. Qui in giro la paranoia politica comincia a fare il filo ai juke box, far successo è fascista, addio buoni Beatles! Gli indecisi scappano in India, altri chiudono il pianoforte e aprono lavanderie a gettone; noi col perdono di Krisna insistiamo con la nostra musica, mettici le parole.
Dovrei tornare a casa e poi, se il fiato ce la fa Le confidi i tuoi cocci e le tue stelle e lei sbadiglia come un cocker.
Facciamole un coro: E guardami: chi sono io tu lo sai! Queste sono le nostre foto dell'altro'anno e tu eri mitico come segue: capelli ossigenati gialli, abito damascato a fondo rosa tipo carta di caramella, in groppa a cavallo bianco lungo come un cavallo e alto come una motocicletta. E facevi ciao con la manina. È così che ci siamo fatti la macchina del tempo.
Noi due nel mondo e nell'anima, la verità siamo noi? Canzoni! Ritorniamo insieme al futuro e ne riparliamo."
(Le Guerre Poohike (7) - continua in Io e te per altri giorni)

Roby Facchinetti

“[sulla versione di Mina di Noi due nel mondo e nell'anima dei Pooh] Mi è venuta le pelle d'oca. Non so come ci sia arrivata, perché quello è un pezzo del nostro repertorio antico, dei primi anni Settanta. Sono felice perché ho scoperto che le si adatta benissimo e che attraverso la sua voce ne ha guadagnato in feeling, in magia. In una canzone Mina sa esaltare i pregi armonici e melodici in maniera ideale: come lei, credete, davvero non c'è nessun'altra."
(Tuttolibri, 5 novembre 1988).

MIO PADRE, UNA SERA

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Roby Facchinetti
  • Timing: 4:33 ca.

Dopo un anno mi son visto
con mio padre
mi aspettava ieri sera qui
nascondendosi un po'
"Stasera"
mi dice
"io vorrei parlare un po' con te"
Non gli ho chiesto il perché
Sai che il ponte del silenzio
con mio padre
l'ho accettato per averti qui
per tenerti con me
Volevo
riuscire
sì, riuscire dove lui sbagliò
tanto tempo fa
Ora lui mi dice che ha capito
che ora in casa mia non si odiano più
e mi chiede se anch'io sono felice
Oh
sì, va bene
tutto bene
sempre bene con lei
non c'è niente per me
solo lei
Ho mentito come un bimbo
con mio padre
come avrei potuto dirgli che
proprio tu
te ne vai?
Diceva
diceva
che ha imparato a vivere da me
da noi due
da noi due
Io credevo di inventare il mondo
ora il mondo sta già ridendo di me
ma bisogna arrivare fino in fondo
Oh
sì, va bene
tutto bene
sempre bene con lei
non c'è niente per me
solo lei
solo lei...

Note sulla canzone

Editore: Edizioni April Music / EMI Songs Edizioni Musicali.

La canzone originale è in tonalità di SOL maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Mio_padre_una_sera

Nascero' con te

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Riccardo Fogli
  • Timing: 4:28 ca.

C'è un respiro in più
stanotte
sei tu
io vivevo qui
nel buio
così
ma l'acqua buona mi bagnò
col suo respiro
e il primo sogno mi coprì
La prima volta
l'amore
proprio qui
in casa mia
senza quasi conoscerti
poi
domandarti chi sei
non lo so
nascerò
fra un minuto
con te
La prima volta
l'amore
proprio qui
in casa mia
senza quasi conoscerti
poi
domandarti chi sei
non lo so
nascerò
fra un minuto
con te
C'è un respiro in più
nell'alba
sei tu
sei nata qui
stanotte
così
ed ogni giorno nascerai
fra le mie braccia
e come l'acqua mi coprirai
La prima volta
l'amore
proprio qui
in casa mia
senza quasi conoscerti
poi
domandarti chi sei
non lo so
nascerò
fra un minuto
con te...

Note sulla canzone

Editore: Tiber s.r.l., Milano / Mascheroni Edizioni Musicali
Incisa presso Milano Recording nel mese di aprile del 1972.
Sound Engineer: Gualtiero Berlenghini.
Ass. Sound Engineer: Franco Santamaria.
Supporti: nastro magnetico 16 piste.
Mixer Telefunken.

Una versione riarrangiata compare nell'album solista Compagnia di Riccardo Fogli del 1982.
La canzone, pubblicata anche sul singolo Noi due nel mondo e nell'anima, è stata successivamente pubblicata su:

Orchestra Sinfonica della RAI Milano composta da 44 elementi
La canzone originale è in tonalità di SOL maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Nascer%C3%B2_con_te

Copertina dell'album "Compagnia" di Riccardo Fogli

Riccardo Fogli - Compagnia

Commenti sulla canzone

Roby Facchinetti

“È uno dei miei pezzi preferiti dell’album Alessandra. L’avevo pensato come un brano per sole voci, un po’ sulla falsariga di Because dei Beatles. Invece durante l’incisione Lucariello preferì aggiungerci anche la ritmica e l’orchestra”.

Pooh

“Nasce la prima figlia di Facchinetti (...ogni treno ha il primo vagone!!). Cosa fanno i Pooh, commossi e congratulanti? Battezzano l'album che stanno incidendo col nome della piccina, Alessandra e non paghi di ciò lo stesso giorno realizzano un brano che "casualmente" si intitola Nascerò con te... la sala d'incisione era diventata una nursery!!" (1993)

Io in una storia

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Dodi Battaglia
  • Voce solista: Dodi Battaglia
  • Timing: 3:41 ca.

"Piano, piano"
diceva lei
"Piano, piano
ho paura di svegliare i miei
chiudiamoci di là
nessuno ci vedrà
nessuno sentirà"
Strano, strano
è stata lei
a cercarmi
a dirmi "Questa notte voglio te
t'aspetto a casa mia"
ed io non so chi sia,
ed io non so chi sia
C'è nella stanza
l'ombra tesa di qualcosa che non so
lei mi stringe ed io mi chiedo che cosa ho
lei mi dice "In casa porto chi mi va
nessuno sentirà
nessuno ci vedrà"
Piano, piano
ma cosa c'è?
C'è qualcuno
in casa che si muove e viene qui
lei dice "Resta lì"
sorride strana e poi
"Abbracciami se vuoi".
Strano, strano
lei non tremò
ma sorrise
a chi era entrato lì, davanti a noi
a chi gridava a lei
"Amore cosa fai?
Amore cosa fai?"
Io nella stanza
era come non ci fossi neanche più
lei diceva "Te la sei voluta tu
non credevi che sapessi farlo anch'io
sbagliavi, amore mio
sbagliavi amore mio"
Piano, piano
io me ne andai
nella storia
la mia parte ormai finiva lì
nemmeno mi voltai
nessuno mi fermò
non li ho rivisti mai

Note sulla canzone

Editore: SugarMusic / Canzoni Moderne CA-MO / Edizioni Suvini Zerboni.

È la prima canzone con le musiche scritte dal solo Dodi Battaglia, una delle tre con cui esordisce come compositore affiancando Roby Facchinetti in questo ruolo all’interno del gruppo.

La canzone originale è in tonalità di SOL maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Io_in_una_storia

Commenti sulla canzone

Dodi Battaglia

“Questo è il primo pezzo che ho scritto per i Pooh. Devo essere grato a Roby e a Giancarlo Lucariello che mi hanno chiesto di allargare i miei orizzonti, prima proponendomi di cantare, poi incoraggiandomi a comporre. Fosse dipeso da me, mi sarei accontentato di suonare la chitarra. Invece Lucariello ci disse che tutti avremmo dovuto provare a scrivere qualcosa e Roby, anziché offendersi, si mostrò felice di questa scelta. Dirò di più: dimostrando di essere una persona davvero generosa, in una prima fase mi affiancò regalandomi parte del suo know how. Inizialmente scrivevamo dei pezzi assieme, magari io mettevo giù una strofa, poi facevamo insieme l’inciso, o viceversa. Roby già all’epoca aveva parecchio mestiere, assieme abbiamo scritto alcune cose molto belle. Sempre nell’album Alessandra, per esempio, c’è Signora, che prese corpo nel salone di casa sua, con noi due seduti davanti al pianoforte”.

Col tempo, con l'eta' e nel vento

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voci: Dodi Battaglia, Riccardo Fogli
  • Timing: 4:36 ca.

Vorrei
non avere mai capito
ma c'è
che ormai
non ci riesco più a morire
per lei
Da lei
e da niente al mondo mi difendo ormai
son tranquillo più che mai
mi sta bene così
dico sempre di sì
E col tempo
con l'età e nel vento
andranno via
prima i volti uno per uno
le voci
i ricordi e tutto quello che era mio
compreso io
senza darmi un addio
Vorrei
non pensare a tutto questo
perché
in fondo
la mia donna è stata tanto
per me
così
la difendo ad occhi chiusi anche se so
che ragioni non ne ho
mi sta bene così
dico sempre di sì
E col tempo
con l'età e nel vento
resterò
uomo amato per metà
un ribelle e poeta per metà
solo con lei
che non mi dà
neanche il poco che ha
E col tempo
con l'età e nel vento
resterò
uomo amato per metà
un ribelle e poeta per metà
solo con lei
che non mi dà
neanche il poco che ha...

Note sulla canzone

Editore: Mascheroni Edizioni Musicali / Edizioni Musicali Di Lazzaro / Edizioni Suvini Zerboni.

La canzone originale è in tonalità di SOL maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Col_tempo_con_l%27et%C3%A0_nel_vento

Signora

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia
  • Voce solista: Dodi Battaglia
  • Timing: 3:17 ca.

Tu
buona madre fino a ieri
donna che non dà pensieri
tu
fra i miei libri e i tuoi vestiti
con quegli occhi un po' assonnati
tu
prima
che venga
stasera
che venga la fretta di andare
tu devi
sapere
che non puoi spogliarti
di me come credi
Adesso
mi spiace
signora
non è più il segreto pensiero
l'hai fatto
davvero
è inutile adesso
pensare "Il bambino
l'ho fatto giocare"
No
è una cosa più importante
ora voglio tutto o niente
Mio
ciò che tu mi hai dato è mio
e non te l'ho chiesto io
ma
prima
che venga
stasera
e prima di averne paura
ti stringo
ancora
e spero ti resti
negli occhi una traccia
che dica a quell'uomo che
tu
tu sei stata mia davvero
sì, fa ridere il pensiero
Se
la mia età non ti ha fermato
perché dire che hai sbagliato?
Se
la mia età non ti ha fermato
perché dire che hai sbagliato?

Note sulla canzone

Editore: SugarMusic / Edizioni Suvini Zerboni.

È una delle prime tre canzoni scritte da Dodi Battaglia per i Pooh, la prima composta a quattro mani con Roby Facchinetti, a casa di cui nacque suonata dai due al pianoforte. Insieme a Via lei, via io è una delle prime a portare la firma di due dei componenti dei Pooh come compositori delle musiche..

La canzone originale è in tonalità di SI minore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Signora

Cosa si puo' dire di te?

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Roby Facchinetti
  • Timing: 4:10 ca.

Cosa si può
dire di te?
Volevi, non volevi, chi lo sa?
Cosa si può
dire di me?
Volevo ma aspettavo e
quando l'età si svegliò
e bastava chiudere gli occhi
fermai la mia mano
Per essere uomo io
volevo averti
nella stagione dei fiori aperti
La prima notte dei sogni
come un uomo antico sognavo
per noi ma il sorriso
sul tuo viso non tornò
Cosa si può
dire di lui?
Sapeva, non sapeva
forse si
Lui non parlava
lui ti guardava
fu un momento e
quando l'età si calmò
non trovasti molti sorrisi
nell'erba o sul letto disfatto
o dove fu
Cos'hai pensato?
E, più di tutto, questo ti chiedo:
Ora che sei una donna
fu davvero tutto sbagliato
fra noi
ciò che è stato?
Ero proprio inutile?
Ora che sei una donna
fu davvero tutto sbagliato
fra noi
ciò che è stato?
Ero proprio inutile?...

Note sulla canzone

Editore: Melodi Casa Editrice / Edizioni Suvini Zerboni.
Incisa presso Milano Recording nei mesi di aprile - maggio del 1972.
Sound Engineer: Gualtiero Berlenghini.
Ass. Sound Engineer: Franco Santamaria.
Supporti: nastro magnetico 16 piste.
Mixer Telefunken.

La canzone, pubblicata anche sul singolo Cosa si può dire di te, è stata successivamente edita su:

Dodi Battaglia usa una chitarra Cuatro, tipico strumento musicale latino-americano.
Orchestra Sinfonica della RAI Milano composta da 44 elementi.
La canzone orginale è in tonalità di SOL maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Cosa_si_puo%27_dire_di_te

VIA LEI, VIA IO

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti, Dodi Battaglia
  • Voce solista: Dodi Battaglia
  • Timing: 3:02 ca.

La chiami una sera
non c'è
non c'è!
Meglio se c'era
ma in fondo a me
a me cosa importa?
Via lei
via io!
Se l'anima è persa
il mondo è mio
La fontana
lava da me
la notte
guardami pure
uomo
che passi
Giù nell'acqua
la libertà
spesa in fretta
Notte in amore
e in rabbia
ma lei non sappia
che
si muore
senza di lei
fa niente
se vale meno
di niente
meno di me
Mio
lo sbaglio
sempre con me
mi stanca
poi se ne va
mi manca
peggio per me!
Pugni per strada
con chi
non so
Chiedere scusa
son uomo
o no?
Guardano male
perché
perché?
Sono normale
soltanto che...
Giorni speciali
addio
addio!
Siamo rivali
il mondo
ed io
Ruga nel cielo
vedrai
vedrai...
Cede la notte
all'alba
ormai
Frase di ieri
via lei
via io
Frase di oggi
dov'è
mio Dio?

Note sulla canzone

Editore: Edizioni April Music / EMI Songs Edizioni Musicali.

È una delle prime tre canzoni scritte da Dodi Battaglia per i Pooh, di cui due a quattro mani con Roby Facchinetti, insieme a Signora una delle prime a portare la firma di due dei componenti dei Pooh come compositori delle musiche.

La canzone originale è in tonalità di DO maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Via_lei_via_io

DONNA AL BUIO, BAMBINA AL SOLE

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Riccardo Fogli
  • Timing: 4:52 ca.

Donna al buio, bambina al sole
Far l'amore non ti basta mai
ma il segreto resti qui fra noi
Padre e madre che non sanno niente
l'innocenza messa in faccia alla gente
al mondo
In silenzio, nel tuo silenzio
donna al buio, bambina al sole tu sei
resta così
dici "Non voglio"
ma dici di sì
E quando il mondo è chiuso fuori
di qui
vivi l'orgoglio del tuo amore
un po' più
di così
Non c'è peccato dentro i grandi
occhi tuoi
ti hanno mentito e tu lo sai
dopo l'amore
sei più bella che mai
dillo al mondo di noi
Far l'amore non ci basterà
presto o tardi ci si stancherà
Uomo e donna soli sono niente
devi vincere davanti alla gente
al mondo
Non sfiorire nel tuo silenzio
donna al buio, bambina al sole non più
tempo non c'è
bacia i miei occhi
cammina con me
E quando il mondo è chiuso fuori
di qui
vivi l'orgoglio del tuo amore
un po' più
di così
Non c'è il peccato dentro i grandi
occhi tuoi
ti hanno mentito e tu lo sai
dopo l'amore
sei più bella che mai
dillo al mondo di noi
E quando il mondo è chiuso fuori
di qui
vivi l'orgoglio del tuo amore
un po' più
di così
Non c'è il peccato dentro i grandi
occhi tuoi
ti hanno mentito e tu lo sai
dopo l'amore
sei più bella che mai
dillo al mondo di noi...

Note sulla canzone

Editore: Melodi Casa editrice / Edizioni Suvini Zerboni.

La canzone orginale è in tonalità di RE minore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Donna_al_buio_bambina_al_sole

QUANDO UNA LEI VA VIA

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Riccardo Fogli
  • Timing: 3:15 ca.

Tu
questa sera stranamente su
eccitata più che mai
vuoi giocare con la verità
ma si gioca addosso a me
ti confesso ciò che sai
è acqua antica e tu che fai?
Ti alzi in piedi e te ne vai
così
E pensa questo, amore mio
questa serata l'ho voluta io
questa allegria che mancava un po'
nelle sere in casa tra di noi
La cosa che ti avrei detto poi
è che stasera, più che mai
sentivo quanto eri grande tu
e quanto il resto non contasse più
Io
so che a casa non ti troverò
so persino dove sei
ma se aspetti che ti cerchi io
puoi morire insieme a lui
mi hai soffiato in faccia “Addio!”
ma la notte è breve e poi
che dolcezza troverai, vedrai!
E pensa questo, amore mio
questa serata l'ho voluta io
questa allegria che mancava un po'
nelle sere in casa tra di noi
La cosa che ti avrei detto poi
è che stasera, più che mai
sentivo quanto eri grande tu
e quanto il resto non contasse più
E pensa questo, amore mio...

Note sulla canzone

Editore: Melodi Casa Editrice / Edizioni Suvini Zerboni.

Riccardo Fogli ha inciso una sua versione di questo brano nell'album "Fogli su Fogli" del 1995, inserendola poi nella setlist dei suoi concerti.

La canzone, pubblicata anche sul singolo Cosa si può dire di te , è stata successivamente edita su:

La canzone orginale è in tonalità di RE maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Quando_una_lei_va_via

ALESSANDRA

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voce solista: Riccardo Fogli
  • Timing: 6:51 ca.

Lei
mi ha detto
poco fa
che
quel dubbio
è realtà
poi
con gli occhi
di una donna
mi ha detto:
"È tuo
però
problemi
non ti darò"
e
soltanto
un mese fa
lei
aveva
la mia età
e
quel giorno
che le ho chiesto
"L'hai fatto mai
l'amore?"
mentendo
disse di sì
Per un istante
non dico niente
cado e mi rialzo
dentro la mente
poi so
che cosa
farò
Che
bambino
che sarei
se
lasciassi
fare a lei
nel
suo corpo
nasce un fiore
per sbaglio
o per
amore
che importa?
Sarò con lei
Che
bambino
che sarei
se
lasciassi
fare a lei
nel
suo corpo
nasce un fiore
per sbaglio
o per
amore
che importa?
Sarò con lei
Alessandra
Alessandra
Alessandra...

Note sulla canzone

Editore: Mascheroni Edizioni Musicali / Tiber / Edizioni Suvini Zerboni.

Come noto, la canzone è dedicata alla primogenita di Facchinetti, Alessandra, nata il 2 giugno 1972 durante l’ultimazione dell’album.
Un demo, cantato a strofe alterne da Roby Facchinetti e Riccardo Fogli e privo di orchestra sinfonica, è contenuto nella raccolta del 4 maggio 1976 Super Complessi (Collana Record Bazar, CBS-SUGAR RB1), insieme ad altri brani del gruppo, Tanta voglia di lei, Pensiero e La nostra età difficile.
Riccardo Fogli ha incluso questa canzone nella setlist dei suoi concerti, e da uno di questi è stata registrata la versione presente su Storie di tutti i giorni - Dal Vivo Vol.2, del 2002.
La canzone è stata successivamente pubblicata su:

La canzone orginale è in tonalità di MI maggiore.
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Alessandra_-_Pooh

Per ascoltare il brano demo su Youtube: http://youtu.be/84cmj2Odtwk

Commenti sulla canzone

Roby Facchinetti

“L’ho scritta il giorno dopo che è nata mia figlia, e lei di questa dedica è sempre andata fiera. È una melodia molto sentita, nata di getto sull’onda dell’emozione di un padre che vede nascere la sua prima figlia. Quando ascoltai il pezzo finito, subito dopo il mixaggio, mi venne giù qualche lacrima. Un giorno ricevetti una telefonata da Lucariello: mi annunciava che secondo lui Alessandra era perfetto come titolo per l’intero 33 giri. Un omaggio che mi ha fatto un piacere immenso”.

Riccardo Fogli

“Riguardo ad Alessandra ho un ricordo triste, malinconico, perchè è l'ultima canzone che ho cantato nei Pooh. Tra di noi c'era già una pessima atmosfera e questo mi creava un fortissimo dolore. Mi trovavo in sala d'incisione da solo con la mia delusione. A questo punto, non soltanto cantai Alessandra da solo, ma raddoppiai la voce e mi feci tutti i cori. Fui vicino a ogni fase di Alessandra, intesa pure come la prima figlia di Facchinetti a cui è dedicata la canzone. Ho ancora davanti ai miei occhi quelli di Roby, azzurri, trasparenti e forti, quando mi rivelò di essersi innamorato perdutamente di una donna bellissima, quella che poi sarebbe diventata la sua prima moglie: l'ho conosciuta, sono stato testimone della crescita del loro amore, sono andato al matrimonio e ho visto nascere la loro Alessandra Facchinetti. E poi... è come se avessi visto le dita di Roby sul pianoforte mentre scriveva quella canzone... pensando a sua figlia. Anche se la interpretai al culmine della mia crisi con i Pooh, Alessandra rimane da tanti anni un punto fermo nei miei concerti: la canto da sempre verso la fine raccontando l'affetto che ci fu, e che continua a esserci, tra me e Roby."

Note sull'album

Parte interna della copertina

Parte interna della copertina

Cartoncino incluso nell'album

Cartoncino

Spartiti

Spartito    Spartito

Locandina

Locandina

Le edizioni della raccolta Supercomplessi contenenti la versione di Alessandra cantata da Roby e Riccardo

Super Complessi    Super Complessi

Super Complessi    Super Complessi formato Stereo8

Nota = Per le foto della raccolta Super Complessi si ringrazia Antonio Trovato e Michele Palumbo.

Altre edizioni dell'album

Dove non indicato le ristampe si intendono con stesso numero di codice della prima edizione.

  • 1972 - Edizione promozionale per il juke-box su vinile 45 giri, CBS, YD 334. Lato A "Alessandra" - Lato B "Vivere" del Trio Tredibi. Busta: Standard forata.
  • 1972 - Edizione su musicassetta, CBS, 69023.
  • 1972 - Edizione su Stereo8, CBS, 42 S 69023.
  • 1972 - Edizione su Stereo8.
  • 1972 - Edizione su vinile, CGD, CGD 69023. Etichetta di colore grigio e arancione.
  • 1972 - Edizione su vinile, ristampa, CGD, CGD 69023. Etichetta di colore verde.
  • 1972 - Edizione su musicassetta, CBS, 40 S 69023. Etichetta di colore bianco e arancio.
  • 1972 - Edizione su musicassetta, CGD, 40 S 69023. Etichetta di colore bianco e verde.
  • (Data non disponibilie) - Edizione su musicassetta, CGD, 9031 70502-4. Etichetta di colore bianco.
  • (Data non disponibilie) - Edizione su musicassetta, CGD, 40 S 69023. Etichetta di colore bianco e azzurro.
  • 1972 - Edizione su vinile per il Giappone, King Records K25P 316. Include un inserto.
  • 1972 - Edizione promozionale su vinile per il Giappone, Epic ECPM-73. Include un inserto.
  • 1973 - Edizione su vinile per il Venezuela, CBS DCS-697.
  • 1978 - Edizione su vinile per il Giappone, Seven Seas GP-587. Include un inserto.
  • 28.10.1986 - Edizione su vinile, CGD ‎69023.
  • 1987 - Edizione su CD, CGD, CDS 6046. Made in France.
  • 1989 - Edizione su vinile della Warner Music, 9031 70502-1 (ultima ristampa in vinile).
  • 1989 - Edizione su musicassetta della Warner Music, 9031 70502-4.
  • 1989 - Edizione su CD, Warner Music, 9031 70502-2. Made in Italy by Pozzoli.
  • 1996 - Edizione su CD per la Corea del Sud, SKC 9031-70502-2.
  • 1996 - Edizione su musicassetta per la Corea del Sud, CGD 90317 05024.
  • 15.02.2005 - Edizione su CD per il Giappone, Strange Days Records, WAS-1012.
  • 2007 - Edizione su CD allegata al settimanale "TV Sorrisi e Canzoni", collezione "I Grandi Album", SIAE IGA 07 01.
  • 14.05.2010 - Pubblicato su CD all’interno di "Pooh The Definitive Collection". (1)
  • 2014 - Edizione su vinile splatter blue in edizione limitata, Vinyl Magic, VM LP 160.
  • (Data non disponibile) - Edizione su CD, CGD, 9031-70502-2. Made in Germany.

 

Musicassetta

Musicassetta

Musicassetta

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Stereo8

Stereo8